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Segnali di Pop - blog musica pop italiana - recensione Paletti Ergo Sum

“Ergo Sum”, Paletti

Recensione dell’album “Ergo Sum”, primo lavoro del cantautore bresciano Paletti. Una vera rivelazione!

Label: Foolica Records

Nel 2013 ha spiccato il suo primo volo il cantautore bresciano Pietro Paletti, in arte Paletti, con il suo primo album intitolato Ergo Sum e prodotto da Foolica Records. Le otto tracce di cui si compone trattano temi che spaziano dalla critica sociale, evidente nel primo estratto Cambiamento, al malinconico egocentrismo, passando per storie d’amore vissute (come in Angelina) e tormentate (è questo il caso di Fantasmi).
Temi triti e ritriti, starai pensando. Giusto, ma il linguaggio di Paletti è tutt’altro che banale e non manca di retoriche e metafore eleganti che, accostate a una voce dal timbro squillante e pulito, creano un contrasto interessante e unico.

Il sound è una perfetta fusione di mood tipici del synth pop  e del cantautorato italiano, con accordi ora prevedibili, ora inaspettati, e una batteria elettronica onnipresente che va a braccetto con pianoforte e chitarre acustiche. “Batteria elettronica e pianoforte nello stesso album?” ti starai chiedendo con tanto di alzata di sopracciglio e labbro arricciato. Ma non temere: “Ergo Sum” è molto più che un disco pop e per capirlo bisogna ascoltarlo da cima a fondo almeno un paio di volte, o un paio di migliaia, come ho fatto io dopo aver sentito la prima volta Senza volersi bene su Spotify !

 

Segnali di Pop - blog musica pop italiana - recensione Ergo Sum di Pietro Paletti
La cover dell’album “Ergo sum”, Foolica Records 2013

 

Potrei definire Ergo Sum un album pop, con forti influenze del classico cantautorato italiano e timidi accenni a sonorità elettroniche. Un album completo, essenziale ma non scontato, in cui i testi curati e accattivanti poggiano su musiche solide e melodie orecchiabili. Sfido chiunque ad ascoltare almeno una volta “Senza volersi bene” e non ritrovarsi a canticchiarla il giorno dopo mentre va al lavoro (non si può stare senza volersi bene… Te lo dice tua mamma, il dottore, le brave persone… )

L’aspetto preponderante di questo lavoro? Realtà. Sì, perché Paletti, oltre a dirci chi è mettendosi a nudo (titolo e copertina dell’album sono piuttosto espliciti nel dichiararlo) ci offre uno spaccato della realtà in cui vive e in cui viviamo.

Ascolta la mia playlist: 3 tracce per amare Ergo Sum di Paletti

 

Hai ascoltato anche tu Ergo Sum? Ti è piaciuto o ti si sono sciolte le orecchie dopo la prima traccia? Dimmi cosa ne pensi con un commento!

1 thought on ““Ergo Sum”, Paletti

  1. Nonostante la mia scarsa cultura musicale mi hai incuriosito davvero tanto con questo articolo, scritto veramente bene!

    BRAVA

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